Il cancro del distretto oro-maxillo-facciale: applicazione tecnologie innovative nella prevenzione, precoce terapeutica diagnosi e gestione
Scienze Mediche, Preventive E Della Nutrizione Per La Salute E La Longevità - 39 Ciclo
Maria Giulia Cristofaro
Tiziana Montalcini
Francesco Ferragina
Ogni anno in Italia vengono diagnosticati circa 25.000 nuovi casi di tumore del distretto testa-collo collocandosi al quinto posto in ordine di frequenza. Si tratta per la maggior parte di carcinomi di origine epiteliale a partenza dalla mucosa orale e dalla cute del distretto testa-collo. Il trattamento chirurgico con margini di sicurezza appropriati è considerato il trattamento di prima linea, seguito o meno dalla terapia adiuvante (RT e/o chemio ed immunoterapia). Nonostante i progressi in campo diagnostico e terapeutico, la sua prognosi rimane scarsa a causa del ritardo diagnostico. Per ridurre il ritardo diagnostico e migliorare la prognosi fondamentale è quindi l’identificazione di marcatori identificati su campioni biologici (tessuto tumorale, sangue periferico o altri fluidi corporei) e poi analizzati con tecniche di biologia molecolare, identificando modificazioni dell'espressione genica o mutazioni genetiche somatiche o germinali per attuare terapie mirate. Di supporto importante è la Tecnologia 3D: la stampa tridimensionale è una tecnologia innovativa che consente la produzione di costrutti bioingegnerizzati della forma desiderata con particolare attenzione ai dettagli, utilizzando la deposizione di cellule viventi e biomateriali. Permette la realizzazione di impianti artificiali e biologici personalizzati e di ponteggi rigenerativi che si adattano all'anatomia del difetto. Sebbene la radicalità chirurgica rappresenti l'obiettivo primario, l’aspetto funzionale e la qualità della vita sono ugualmente importanti e da garantire attraverso un’adeguata ricostruzione. I pazienti oncologici in genere e nello specifico quelli con carcinoma del cavo orale necessitano di una gestione multidisciplinare focalizzata soprattutto sulla valutazione dello stato nutrizionale: la nutrizione artificiale perioperatoria consente il controllo dello stato nutrizionale con conseguente migliore guarigione delle ferite, riduzione delle complicanze postoperatorie, miglioramento della qualità della vita e migliore risposta ai trattamenti adiuvanti. Terapia alternativa/palliativa nel cancro avanzato della testa-collo è rappresentata dall’Elettrochemioterapia che ne limita la progressione migliora la qualità della vita oltre che controllarne le complicanze (dolore, sanguinamento, etc). Lo studio e l’applicazione delle tecnologie innovative e dei principali biomarcatori utilizzati come fattori diagnostici/prognostici sono fondamentali nella prevenzione, diagnosi precoce e gestione peri e postoperatoria delle neoplasie del distretto oro-maxillo-facciale.