Università degli Studi Magna Græcia di Catanzaro
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Analisi delle Piccole Vescicole Extracellulari nelle Dislipidemie

Scienze Mediche, Preventive E Della Nutrizione Per La Salute E La Longevità - 39 Ciclo

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Tutor

Luca Tirinato

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Co-Tutor

Alessandro Russo

NP
Dottorando

Nancy Paone

Le “piccole vescicole extracellulari” (small extracellular vesicles [sEV] o esosomi) sono minuscole particelle extracellulari (larghe 30-150 nm) che sono rilasciate da tutte le cellule dell’organismo e sono coinvolte nella comunicazione intercellulare. Trasportano diverse molecole biologiche, tra cui proteine, lipidi e acidi nucleici, che possono influenzare numerosi processi cellulari nelle cellule bersaglio. In relazione alle dislipidemie, si è scoperto che le sEVs hanno un ruolo nell'insorgenza e nella progressione di questa condizione attraverso diversi percorsi: 

  1. Alterazione del metabolismo lipidico. Le sEVs possono trasferire lipidi, enzimi metabolici e molecole regolatorie associate al metabolismo lipidico, causando potenzialmente squilibri nei livelli di lipidi nelle cellule riceventi e portando a dislipidemia.
  2. Induzione dell'infiammazione e dello stress ossidativo. Le sEVs hanno la capacità di trasportare molecole pro-infiammatorie, promuovendo l'infiammazione che può causare disfunzione endoteliale e aterosclerosi. Inoltre, il carico esosomiale può indurre stress ossidativo, che può contribuire alla formazione di placche lipidiche e alla progressione della dislipidemia.
  3. Regolazione dell'esportazione del colesterolo. Le sEVs possono trasportare molecole come i trasportatori ABC (ATPbinding cassette), che consentono al colesterolo di essere rimosso dalle cellule. Una compromissione nella regolazione di questi trasportatori può causare squilibrio del colesterolo e un aumento del rischio di aterosclerosi.
  4. Modulazione dell'espressione genica. Le sEVs possono trasmettere miRNA e altri RNA non codificanti alle cellule bersaglio, influenzando l'espressione genica e incidendo sul metabolismo lipidico, sull'infiammazione e su altri processi legati alle dislipidemie. Sebbene i meccanismi esatti siano ancora in fase di studio, le sEVs sono sempre più riconosciute come fattori significativi nello sviluppo delle dislipidemie.

Obiettivo del Progetto: l'obiettivo del presente progetto è caratterizzare le sEVs nelle malattie dislipidemiche con lo scopo finale di rivelare la possibilità di utilizzarle come marker diagnostici e/o prognostici.

Metodi: la prima parte del progetto sarà effettuata su sistemi cellulari in vitro per impostare il protocollo di raccolta delle vescicole (ultracentrifugazione) e l'analisi del contenuto di miRNA e proteine. Successivamente, l'intero progetto verrà trasportato in ambito clinico. Le sEVs saranno derivate da bio-fluidi (plasma, siero, urina e saliva) di pazienti dislipidemici e caratterizzati per i loro marcatori (CD63, CD9 e CD81). Subito dopo, le vescicole isolate verranno misurate mediante spettroscopia Raman e il loro contenuto di RNA sequenziato. Saranno inoltre condotte studi di proteomica. Tutto ciò con l’intento di identificare delle “signature” patologiche uniche