Esosomi di origine cerebrale per la biopsia liquida nelle sindromi parkinsoniane
Tecnologie Digitali Applicate Alla Medicina - 41 Ciclo
Maurizio Morelli
Non presente
La malattia di Parkinson (PD) è una patologia neurodegenerativa progressiva, caratterizzata dalla perdita di neuroni dopaminergici e dall’accumulo anomalo di α-sinucleina, in particolare sotto forma di oligomeri tossici.
L’identificazione di biomarcatori affidabili è essenziale per migliorare la diagnosi precoce, la prognosi e la differenziazione della PD da altre sindromi parkinsoniane. Negli ultimi anni, crescente attenzione è stata rivolta agli esosomi, piccole vescicole extracellulari rilasciate da cellule neuronali e gliali, che possono veicolare proteine ed RNA, riflettendo i cambiamenti patologici a livello centrale. In particolare, i livelli di α-sinucleina contenuta negli esosomi derivati da siero o plasma rappresenta un potenziale biomarcatore non invasivo per la malattia di Parkinson.
Questo progetto mira a studiare i livelli di α-sinucleina, anche in combinazione con altre proteine di interesse (proteine tau fosforilate e non) negli esosomi isolati da sangue periferico di pazienti con Malattia di Parkinson e parkinsonismi atipici. L’obiettivo del progetto è l’individuazione di un profilo di proteine in grado di supportare in maniera efficace la diagnosi differenziale precoce e il monitoraggio della progressione di queste malattie, con importanti ricadute sulla pratica clinica.