Sviluppo di un pane funzionale arricchito con β-glucani d'avena, fitosteroli e chitosano per il trattamento dell’ipercolesterolemia
Scienze Mediche, Preventive E Della Nutrizione Per La Salute E La Longevità - 42 Ciclo
Yvelise Ferro
Non presente
L’ipercolesterolemia rappresenta uno dei principali fattori di rischio modificabili per le malattie cardiovascolari. L’approccio terapeutico convenzionale prevede modifiche dello stile di vita e la somministrazione di farmaci ipolipemizzanti. Tuttavia, tali terapie non sono esenti da effetti collaterali, che possono compromettere l’aderenza nel lungo termine, rendendo urgente l’identificazione di strategie nutrizionali complementari efficaci e sostenibili. Numerosi studi hanno evidenziato che il consumo concomitante di fibre di β-glucano da orzo e avena, steroli vegetali, chitosano e polifenoli del tè verde può ridurre significativamente i livelli di colesterolo plasmatico. Una dieta che preveda l’assunzione combinata di queste componenti naturali è definita Portfolio Diet, e ha dimostrato un’efficacia ipocolesterolemizzante con riduzioni del colesterolo LDL fino al 25%. Tuttavia, la complessità della dieta e la scarsa applicabilità nella pratica quotidiana ne limitano la diffusione su larga scala.In questo scenario, l’utilizzo di alimenti di largo consumo come veicolo per ingredienti bioattivi rappresenta un approccio innovativo e sostenibile. Il presente progetto di dottorato si propone di sviluppare un pane funzionale arricchito con β-glucani d’avena, fitosteroli e chitosano, tre componenti noti per la loro capacità di ridurre l’assorbimento intestinale dei lipidi e modulare il metabolismo del colesterolo. Dopo una fase iniziale di valutazione della palatabilità su volontari sani, sarà avviato uno studio clinico randomizzato e controllato su soggetti con ipercolesterolemia lieve-moderata, per valutarne l’effetto sui livelli di colesterolo sierico, sul profilo lipidico e su marker infiammatori associati al rischio cardiovascolare. In parallelo, verranno condotti studi in vitro su cellule intestinali (es. Caco-2 e T84) per analizzare l’impatto del pane funzionale sull’assorbimento del colesterolo, sull’espressione di trasportatori chiave (NPC1L1, ABCG5/G8) e sull’integrità della barriera intestinale. Contestualmente, esperimenti su cellule epatiche (es. HepG2) permetteranno di valutare gli effetti sulla regolazione della sintesi e del metabolismo del colesterolo, mediante l’analisi dell’espressione genica di HMG-CoA reduttasi e del recettore LDL, oltre alla quantificazione del contenuto lipidico intracellulare.