Università degli Studi Magna Græcia di Catanzaro
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La malattia venosa cronica nei professionisti della salute: prevalenza, severità, progressione e propensione al trattamento e alla prevenzione

Scienze Mediche, Preventive E Della Nutrizione Per La Salute E La Longevità - 42 Ciclo

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Tutor

Raffaele Serra

Dottorando

Non presente

La malattia venosa cronica (MVC) rappresenta una delle patologie vascolari più comuni e trascurate, con un impatto significativo sulla qualità della vita, sulla produttività lavorativa e sulla spesa sanitaria. Tra i fattori di rischio noti, l’immobilità prolungata, la stazione eretta mantenuta per molte ore e le sollecitazioni meccaniche continue sugli arti inferiori giocano un ruolo determinante. Queste condizioni si riscontrano frequentemente tra i professionisti della salute, come medici, infermieri, operatori socio-sanitari e tecnici sanitari, che svolgono mansioni fisicamente impegnative e spesso in ambienti ad alta pressione. Nonostante ciò, la letteratura scientifica ha finora prestato scarsa attenzione all’epidemiologia e alle caratteristiche cliniche della MVC all’interno di queste categorie professionali. Il presente progetto di ricerca si propone di indagare in maniera sistematica la prevalenza della malattia venosa cronica tra gli operatori sanitari, analizzandone la severità secondo la classificazione CEAP, la sua progressione nel tempo e, in particolare, la propensione al trattamento e all’adozione di misure preventive. Si intende inoltre esplorare il grado di consapevolezza del rischio vascolare e i comportamenti di cura personale messi in atto da soggetti professionalmente dedicati alla cura degli altri, ma spesso poco attenti alla propria salute. I risultati attesi potranno contribuire a colmare un gap conoscitivo rilevante, fornendo evidenze utili per lo sviluppo di programmi di prevenzione vascolare personalizzati, orientati alla promozione del benessere e alla riduzione del rischio occupazionale all’interno dei contesti sanitari. Tale approccio potrebbe favorire un cambio di paradigma nella gestione della salute degli operatori, promuovendo un modello integrato e sostenibile di prevenzione secondaria e medicina del lavoro.