Università degli Studi Magna Græcia di Catanzaro
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Innovazione nella presa in carico assistenziale delle patologie croniche

Scienze Tecniche E Delle Professioni Sanitarie Applicate Alla Sanità Pubblica - 42 Ciclo

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Tutor

Patrizia Doldo

Dottorando

Non presente

Le malattie infiammatorie intestinale (IBD) stanno aumentando nella loro incidenza e prevalenza a livello globale, colpendo in Europa oltre 2,2 milioni di persone. Negli ultimi 20 anni le IBDsi stanno manifestando come importanti condizioni croniche debilitanti ad elevato impatto socio-economico. Infatti, colpiscono prevalentemente la popolazione attiva: persone con età tra 20 e 30 anni per il morbo di Crohn etra 30 e 40 anni per la colite ulcerosa. Conseguentemente, le IBD hanno anche un impatto sui costi sanitari non indifferente, paragonabili a quelli per alcune patologie neoplastiche. Anche se le nuove terapie, che mirano ad alterare la storia naturale della malattia,migliorano i sintomi e gli esiti complessivi delle IBD, molti soggetti affette da queste malattie hanno una importante compromissione della loro qualità della vita (QoL), con effetti psicologici negativi. Infatti, nella popolazione affetta da IBD, tassi molto elevati di ansia, stress e depressione sono comuni rispetto alla popolazione sana. La letteratura riporta che ansia e depressione possono influenzare negativamente il decorso naturale della malattia, con più frequenti riacutizzazioni, maggiore aggressività, ed aumento delle riospedalizzazioni.Per tali motivi, l’IBD rappresenta una sfida per la salute pubblica mondiale.
Nei soggetti che soffrono di malattie croniche, il counseling infermieristico hadimostrato di incrementare diversi outcomedei pazienti (es. QoL), ma queste evidenze sono ancora scarse quando si parla di IBD. Inoltre, esistono poche evidenze, anche nell’ambito delle malattie croniche, sull’efficacia del counseling infermieristico effettuato per via remota. La via remota, ad esempio tramite videochiamata, potrebbe essere particolarmente utile per i pazienti che vivono lontano dai centri per il trattamento e la cura delle IBD.
Scopo del presente progetto è di sviluppare un programma di couseling infermieristico effettuato da remoto per le persone affette da IBD e di valutarne l’efficacia sia su variabili relative alla progressione della malattia, sia su variabili relative al benessere psicologico (QoL, stress, ansia, depressione).