DIGITAL-INS: Ottimizzazione della titolazione insulinica con strumenti digitali innovativi in pazienti con diabete mellito di tipo 2
Scienze Tecniche E Delle Professioni Sanitarie Applicate Alla Sanità Pubblica - 42 Ciclo
Concetta Irace
Non presente
In Italia vi sono circa 5 milioni di persone con diabete di cui il 90% con diabete di tipo 2. La prevalenza in Italia del diabete è di circa 6% mentre in Calabria è 8%. Il 30% delle persone con diabete di tipo 2 utilizza la terapia insulinica iniettiva per la gestione della patologia. Il valore medio dell’emoglobina glicata (HbA1c), che è l’indicatore del compenso glicemico, è al di sopra del valore ideale del 7% in coloro che utilizzano insulina, nonostante l’insulina possa essere somministrata a dosi crescenti in base al valore della glicemia. Un valore di HbA1c >7% si associa a sviluppo di complicanze a lungo termine quali la nefropatia, la retinopatia, la malattia cardiovascolare e la neuropatia. La HbA1c alta si associa anche a complicanze acute quali grave iperglicemia ed ipoglicemia che causano aumento di richieste di visite urgenti presso gli ambulatori di diabetologia e ricoveri ospedalieri, soprattutto accessi in pronto soccorso. Le modifiche delle dosi di insulina possono essere su base settimanale ma anche giornaliera, esse sono descritte come ‘Titolazione’ dell’insulina. La titolazione dell'insulina rappresenta una fase critica nella gestione della malattia, spesso ostacolata da barriere legate alla complessità del monitoraggio, alla scarsa aderenza e alla paura dell’ipoglicemia. L’adozione di strumenti digitali come Smart Pen per insulina e Applicazioni mobili (App) dedicate può migliorare il processo di titolazione attraverso una maggiore automazione, feedback in tempo reale e supporto decisionale personalizzato.
Gli obiettivi della ricerca sono duplici: 1. Sviluppare un eco-sistema digitale che integri penne intelligenti che iniettano insulina (le penne sono già disponibili ed utilizzate da tutti i pazienti in terapia insulinica) ed App annessa per agevolare la titolazione dell’insulina da parte del paziente stesso previa impostazione della App stessa da parte del personale medico. Una penna intelligente è una penna che consente di trasferire informazioni ad un altro dispositivo digitale (App) via Bluetooth quali tempo di somministrazione dell’insulina e dosi. La App affinché possa fornire informazioni accurate sulla dose di insulina che il paziente somministrerà sarà integrata con dispositivi per il monitoraggio della glicemia su sangue capillare (glucometro tradizionale) oppure sistemi per il monitoraggio in continuo della glicemia. L’ecosistema sarà personalizzato per ogni singolo paziente poiché nella fase di progettazione saranno raccolte informazioni individuali sullo stile di vita attraverso sensori dedicati (es attività fisica e assunzione di cibo) e informazioni cliniche registrate dal medico. La tecnologia utilizzata per costruire l’ecosistema sarà quella del Digital Twin. Il Digital Twin è un modello digitale dinamico che integra dati reali e modelli computazionali per rappresentare, simulare e prevedere il comportamento di un sistema reale nel tempo. Il Digital Twin può essere inteso come una sorta di ‘avatar digitale’ adattabile a contesti reali individuali inevitabilmente diversi nelle realtà giornaliere ma ripetitivi nel lungo termine.
Il secondo obiettivo sarà quello di valutare, in un campione pilota, l’efficacia e la sicurezza dell’ecosistema in soggetti con diabete di tipo 2 in trattamento insulinico. Gli endpoints dello studio saranno valore modifica della HbA1c, numero di episodi di ipoglicemie ed iperglicemia definiti rispettivamente come valori di glucosio <70 mg/dl e >250 mg/dl. Inoltre saranno somministrati dei questionari PROs (Patient Reported Outcomes) per valutare la accettazione da parte della persona con diabete e questionari sulla paura della Ipoglicemia ed aderenza terapeutica.
Conclusioni: Il progetto intende dimostrare che l’impiego di tecnologie digitali avanzate ed integrate, unitamente alla tecnologia del Digita Twin, può migliorare il controllo glicemico, la qualità di vita e l’esperienza del paziente, offrendo un nuovo paradigma per la gestione personalizzata del diabete di tipo 2.